Verso la cultura della responsabilità

Ambiente, tecnica, etica

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All’alba del terzo millennio, in piena epoca tecnico-scientifica, si fanno sempre più frequenti gli interrogativi del tipo: quale futuro si prospetta per gli assetti demografici del pianeta? Per la copertura del fabbisogno energetico mondiale? Per il clima globale? E così per la fascia di ozono, la disponibilità di acqua dolce, la biodiversità, le foreste… In sintesi l’interrogativo dominante del nostro tempo è: quale futuro si prospetta per la biosfera e la specie umana, che hanno destini inscindibili? Un interrogativo scaturito dal profilarsi di una crisi ambientale di proporzioni vastissime, che si configura sì come un problema politico e tecnico-scientifico (poiché impone interventi riparatori o preventivi) ma anche, e non in grado minore, come un problema etico-culturale. Ossia come un problema che riguarda il nostro modo di operare nel mondo e per il mondo, sempre più chiamato a misurarsi con un’inedita responsabilità: consegnare alle generazioni future un pianeta in condizioni tali da poter assicurare loro una qualità di vita degna di essere vissuta.

Sono questi i presupposti che, per le generazioni di oggi, chiamano direttamente in causa la cultura della responsabilità. Questo volume rende conto dell’ormai vasto processo reattivo che, per contrastare i gravi dissesti dell’ambiente, si è nel tempo strutturato per stimolare un generale ripensamento delle prassi di ordine sociale, giuridico, politico, economico e, in ultima istanza, degli aspetti fondamentali della stessa cultura occidentale.

Uscita:
ISBN:9788889014677
Pagine:320
Formato:15x23
Stato:fuori catalogo