I rifugi alpini del Verbano-Cusio-Ossola verso un turismo sostenibile

Una lettura sistemica della ricettività in alta quota

a cura di ,

C’era una volta la montagna, battuta da escursionisti appassionati ed esperti in cerca di percorsi impegnativi che si appoggiavano ai rifugi alpini solo come stazioni di partenza, funzionali, da frequentare quasi unicamente nel periodo estivo. Oggi a tale tipo di escursionismo da professionisti se ne affianca uno di “massa”, più accessibile, da scampagnata, con un numero crescente di frequentatori che vedono nel rifugio o nella piccola struttura ricettiva di montagna il punto di arrivo della passeggiata estiva o invernale, un piacevole luogo di ristoro immerso nella natura. Se rispetto al passato si è ampliata e differenziata la domanda escursionistica, esiste già un’offerta di servizi ricettivi e turistici sostenibili capaci di rispondere a questa nuova tendenza?

FreeBook Ambiente propone una ricerca molto nutrita e argomentata (una parte introduttiva di circa 80 pagine, cui si aggiunge l’analisi dettagliata di ognuno dei rifugi per un totale di quasi 800 pagine, corredate da schede illustrate dei rifugi dell’arco alpino italo-svizzero) sulle nuove frontiere del turismo sostenibile in alta quota: I rifugi alpini del Verbano-Cusio-Ossola verso un turismo sostenibile. Una lettura sistemica della ricettività in alta quota, a cura di Riccardo Beltramo e Stefano Duglio e in collaborazione con la Regione Piemonte.

Uscita:
Pagine:792
Stato:pubblicato
Versione digitale disponibile presso:
Temi:
Territorio
Riccardo Beltramo

Professore ordinario di Sistemi di gestione e certificazione ambientale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Torino, è Vicedirettore del Centro Interdipartimentale sui rischi naturali in ambiente montano e collinare – NatRisk.
Dal 1985 si occupa di ecologia industriale, ideando e sperimentando nuove forme gestionali volte alla sostenibilità economica e ambientale delle...

Stefano Duglio

Ricercatore in Scienze Merceologiche presso la Facoltà di Economia di Torino, è docente di Strumenti e tecniche per l’ecoefficienza. Dal 2001 svolge attività di ricerca nel campo della gestione ambientale e integrata di organizzazioni e di aree territoriali, concentrando l’attenzione alla qualificazione ambientale dell’offerta turistica in ambiente di montagna. L’attività di studio...