...e poi?

Scegliere il futuro

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Elisa e Carlo: due amici di lunga data che amano la montagna e discutere sulle grandi questioni che l’umanità dovrà affrontare nel futuro. Sullo sfondo, un maestoso ghiacciaio alpino che si sta fondendo per effetto del riscaldamento globale. L’uso insostenibile delle risorse naturali, la società della produzione illimitata e del consumo di massa, lo stile di vita bulimico e frenetico vengono sezionati per capire cosa non funziona nel mondo. Un’amicizia che si alimenta della passione comune per la natura, ma che nasconde qualcosa di impalpabile e misterioso. Un percorso che passa dal malessere alla consapevolezza fino alla scoperta della via da seguire. Gli eventi inattesi scatenano il cambiamento: un giovane scombina il rapporto fra Elisa e Carlo, una pandemia mette in crisi il Pianeta e le sue certezze. Come i protagonisti, anche l’umanità è di fronte a delle scelte: che si possono fare o non fare, ma che decideranno il futuro. … e poi? Come andrà a finire? Dipende. Saremo noi a scegliere la fine della storia, e l’inizio del futuro.

e poi? Scegliere il futuro è il più grande esperimento di crowd foresight (previsione collettiva del futuro) e crowd writing (scrittura collettiva) mai realizzato. Il libro promuove la cultura della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, insieme agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 con il coinvolgimento di oltre 600 persone che, partendo dalla lettura di un racconto con il finale aperto, hanno immaginato di dare risposta alle domande fondamentali del nostro tempo. Centinaia di lettori hanno formulato 4.494 scenari, e offerto 157.151 parole e 979.908 caratteri per scrivere insieme il libro del futuro!

Uscita:
ISBN:9788866273332
Pagine:160
Formato:13,2x18,5
Stato:pubblicato

Prezzo: 16 €

Andrea Segrè

È professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata e preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. È fondatore e presidente di Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna.

Ilaria Pertot

professore ordinario di Patologia vegetale all’Università di Trento, dirige dal 2017 il Centro Agricoltura Alimenti Ambiente, nato da un’iniziativa congiunta con la Fondazione Edmund Mach. È esperta a livello internazionale di produzione agricola sostenibile, lavora da più di trent’anni nella ricerca di biopesticidi alternativi ai prodotti chimici ed è vicepresidente dell’International Organization...

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